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Paragrafo 5 . Il secondo Reich.
     
Il secondo Reich era un impero federale, formato da quattro regni, sei
granducati,  cinque  ducati, sette principati,  tre  citt  libere,  i
territori ex francesi dell'Alsazia e della Lorena.
     
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     Bench  i  vari stati avessero una certa autonomia, il predominio
della Prussia era nettissimo, anche in virt del fatto che comprendeva
il 65% del territorio e il 61% della popolazione.
     Il  parlamento era formato da due Camere: il Reichstag, eletto  a
suffragio  universale, ma con quegli stessi limitatissimi  poteri  che
aveva  la  camera  dei  deputati  prussiana;  un  consiglio  imperiale
(Bundesrat),  che era formato dai rappresentanti dei  vari  stati,  in
modo tale per che quelli della Prussia avessero un peso superiore. La
guida  del  governo imperiale, che, come quello prussiano, aveva  ampi
poteri  e dipendeva dall'imperatore e non dal parlamento, fu assegnata
al  Bismarck. Guglielmo primo, re di Prussia e imperatore del  secondo
Reich,  deteneva  il comando assoluto dell'esercito  ed  il  controllo
della politica estera.
     Il  sistema politico del secondo Reich era dunque antiliberale ed
antidemocratico; nonostante ci, esso era stabile, in quanto sostenuto
non  solo  dall'aristocrazia, che gestiva di fatto il potere politico,
ma  anche  dalla  borghesia imprenditoriale,  che  traeva  sostanziosi
vantaggi  dalla politica estera aggressiva, dal potenziamento militare
e da tutte le misure a favore dello sviluppo economico.
     Il  nuovo  assetto geopolitico determinato dalla  formazione  del
secondo Reich, le caratteristiche economiche e politiche di questo, la
conseguente preoccupazione di tutti gli stati europei, il desiderio di
rivincita  della  Francia costituiranno fattori di  instabilit  nelle
relazioni internazionali sino alle guerre mondiali.
